30/05/2008

6 Maggio 2008

Candide impalpabili nuvole

 Attraverso il mio cielo

 Come ali di angeli perduti,

 Trasportate lontano dal vento,

 Mutevoli, fragili colonne

 Che trattengono

 Del mondo i pensieri .

 Destinate a restar lassu'

 A vegliar gli umani affanni

Che mai si fermarono a  guardare

 Quel misterioso battito d'ali.

 

 

 

                                                                                       Serena Stabile                               

16/05/2008

Fammi andar via

Pazienza la vita compone,

 minuti di raccoglimento,

sognando un'altra vita,

con il cuore alle stelle,

ma lascia che sia nostalgia,

strada senza fine

dove farmi andarvia;

Triste come chi sai di aver voluto bene,

Vivi la strada, triste,

senza vedere la stella del cuore 

 

 

 

Serena Stabile 

15/05/2008

Solitudine

Triste chi solo osserva

onne homo e senza vita

sogna di avere un sogno

pensando a chi per lei

sarà pari agli dei.

Pieno di paura 

il giorno che riuscirà a parlargli

e se mai ci sarà

sentirà pronunciare dalle sue labbra

una parola d'amore,

per lei che al sol pensiero

ode  il dolce brivido,

ora triste perchè oscuro

senza la sua luce. 

 

 Serena Stabile

                                                                                                               (raccolta 1993-1997)

06/05/2008

Ti sentivo...

Dono del Padre Celeste,
 
mai ti allontanasti,
 
sempre mi vegliasti.
 
Allor fanciulla
 
il cor non ascoltai.
 
Un arcobaleno,
 
il tramonto,
 
l'Energia Divina,
 
ora, l'alma gioiosa,
 
il tuo Spirito Custode
 
accanto percepisce. 
 
 
 
                                                                                    Editing 26.06.05
 Epigrafe posta nella Cappella
SS. Salvatore degli Orefici
presso il complesso monumentale
del Cmitero di Napoli
Via S.Maria del Pianto.

A mio padre

Da lontano ti vedo
 
vicino, nel mio cuore,
 
il tuo posto alcun prenderà
 
il cielo piange vedendo questo
 
che la primavera della mia
 
vita in ceneri mute ti vide,
 
ti posi una croce segno di vita.
 
A te sacro il dono per rimembrarmi.
 
 
 
 
Serena Stabile
 

L'Animo

Come il vento soffia fra i rami

diffondendo melodie,

sospira gioia,

desiati istanti di dolcezza,

immaginando figure angeliche

tanto pueri quanto irreali.

L'animo, confuso, ferito,

vive vagando,

a volte rassegnato,

a volte pien di forza,

nei pensieri

per non cadere nell'oceano

implorando d'infuocarsi.
 
 
Serena Stabile

Io

Sola ed eccitata

allo stesso tempo,

in un contesto diverso,

dove intorno

isolotti di vita ti circondano.

Ma tu stremata, distante, pensierosa,

continui nella perpetua riflessione

cercando la perfezione

in ogni parte dell' esser tuo.

Sola e felice

in modo da non

molto percepire l'essere tuo,

chiedendo ad esso in che

misura sarà la tua forza e

se nasceranno in questo

gli isolotti che sono.
 
 
Serena Stabile

La Luce

Osserva la luce

che c'è inegualmente

nelle persone,

alcune abbagliate,

altre spente dalla

natura attorno.

All'origine della Luce

vi è però un'altra energia

che accende la vita,

questa non muore mai.

Piange, ride, camminando

nel tempo, come il cielo,

muta d'espressione.
 
Serena Stabile
 

05/05/2008

L'IMMENSO SGUARDO

Infinito ed indefinito

l'immenso sguardo

dimenticato nella ricerca dell'io.

Amaro sole e dolci stelle

lasciate sulla scia della malinconia.

Diverso or sono

reale ed irreale,

disperato e cosciente.

Errante nella superbia cade.

Confusione nel buio della mente

ferma lì , nella frenetica vita,

ove tutto....prima di domani
 
il destino porta via.
 
 
Serena Stabile

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